A 150 anni dall’ UNITA’ D’ITALIA Nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia proponiamo al popolo il cosiddetto PROCESSO “A quell’Amara Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa. SERRE – Piazza Vittorio Veneto Lunedì 30 Agosto 2010–ore 21,00
Associazione Canti, Suoni e SegniComune di SerreComitato “Memento Domine”
del Mediterraneo FestivaAuletta (SA) Sez. di Serre (SA)
A 150 anni dall’ UNITA’ D’ITALIA
Nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia proponiamo al popolo il cosiddetto PROCESSO “A quell’Amara Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa.
SERRE – Piazza Vittorio Veneto Lunedì 30 Agosto 2010–ore 21,00
La “Corte” sarà costituita da:
-Giudice-Historicus: Prof.ssa Dora Liguori
(autrice del libro “Quell’”Amara” Unità d’Italia”);
-Pubblico Ministero: Avv. Gennaro Borriello;
-Cancelliere: Dott. Ferdinando Cuozzo;
-Difesa Vittorio Emanuele II + 3: Avv. Donato Mennella;
-Difesa Francesco II: Avv. Marcello D’Aiuto;
-Rappresentante del Popolo offeso: Nando Dicè;
-Rappresentante dei Briganti: Santino Campagna.
-Imputati: Vittorio Emanuele II; Francesco II, Cavour; Garibaldi; Mazzini.
Al Popolo Sovrano, presente al processo, sarà consegnata una scheda per la sentenza popolare. Si vota con un semplice segno di croce su colpevole o innocente, depositando la scheda nell’urna appositamente predisposta. La Corte, dopo il dibattimento, costituirà il seggio elettorale ed eseguirà lo spoglio delle schede, proclamando la sentenza popolare.
Autorità presenti: Sindaco, Parroco, Farmacista, Medico, Veterinario, Forze dell’Ordine. Sono invitati, altresì, i Sindaci dei comuni viciniori.
La storia, quella ufficiale e paludata li consacrò eroi, padri della patria, la storia vera, quella desunta da drammatici documenti che, pur volutamente nascosti, stanno prepotentemente venendo alla luce, ci consegnano un quadro ben diverso delle azioni che caratterizzarono l’operato di Garibaldi, Mazzini, Cavour e, soprattutto, del più colpevole: Vittorio Emanuele II.
Infatti, quella che passò per l’eroica impresa di chi volle unire il suolo italiano in un’unica nazione, altro invece non fu che l’interessata iniziativa di un regno e di una dinastia, i Savoia, che, sull’orlo della bancarotta, collaborò ad un ben ordito intrigo internazionale, voluto dall’Inghilterra per assicurarsi il prezioso zolfo siciliano e il predominio sul mediterraneo per i commerci con l’oriente.
Il Savoia, in concorso con altri, pronube l’ingenuità del re Borbone, invase, distruggendolo l’intero Meridione d’Italia.
La guerra civile che ne conseguì fu tra le più brutali mai combattute ad oggi.
Attraverso un pubblico processo, vogliamo ripercorrere i tragici avvenimenti lasciando all’offeso popolo del Sud il compito di emettere un giudizio morale di certo più attendibile, su quello che fu, per certi versi, anche positivo, il processo unitario, definito, a posteriori: “Risorgimento”.
Nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, l’Amministrazione Comunale di Serre, guidata dal Sindaco dott. Palmiro Cornetta, in collaborazione con l’Associazione Canti, Suoni e Segni del Mediterraneo Festival di Auletta, presieduta dall’Arch. Santino Campagna e con il Comitato Memento Domine Sezione di Serre, ha organizzato in Piazza Vittorio Veneto per lunedì 30 Agosto alle ore 21,00 il cosiddetto PROCESSO “A quell’Amara Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso laspettacolarizzazionedei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa.
La “Corte” sarà costituita da:
-Giudice-Historicus: Prof.ssa Dora Liguori
(autrice del libro “Quell’”Amara” Unità d’Italia”);
-Pubblico Ministero: Avv. Gennaro Borriello;
-Cancelliere: Dott. Ferdinando Cuozzo;
-Difesa Vittorio Emanuele II + 3: Avv. Donato Mennella;
-Difesa Francesco II: Avv. Marcello D’Aiuto;
-Rappresentante del Popolo offeso: Nando Dicè;
-Rappresentante dei Briganti: Santino Campagna.
-Imputati: Vittorio Emanuele II; Francesco II, Cavour; Garibaldi; Mazzini.
Al Popolo Sovrano, presente al processo, sarà consegnata una scheda per la sentenza popolare. Si vota con un semplice segno di croce su colpevole o innocente, depositando la scheda nell’urna appositamente predisposta. La Corte, dopo il dibattimento, costituirà il seggio elettorale ed eseguirà lo spoglio delle schede, proclamando la sentenza popolare.
Autorità presenti: Sindaco, Parroco, Farmacista, Medico, Veterinario, etc.. Sono invitati, altresì, i Sindaci dei comuni viciniori.
AuLeTTa iN MuSic - 2° CONCORSO X GRUPPI MUSICALI EMERGENTI E' indetta la seconda ediczione del concorso AULETTA IN MUSIC per gruppi musicali emergenti. La manifestazione avrà luogo dal 20 al 22 agosto 2010 nella splendida cornice del Complesso Monumentale dello Jesus. L'iscrizione al concorso è gratuita. Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 18/08/2010 eclusivamente tramite e-mai all'indirizzo di posta elettronica aulettainmusic@live.it. Primo premio del valore di € 300,00;... inoltre, sarà premiato il miglior brano inedito con un premio speciale. Regolamento: - La e-mail di iscrizione dovrà contenere il nome del gruppo e dei suoi componenti (con i relativi strumenti) il genere musicale, e possibilmente una registrazione di un'esibizione (formato mp3/video); - I partecipanti al concorso possono esibirsi con un solo gruppo pena esclusione dalla manifestazione; - I partecipanti al concorso saranno valutati da una giuria tecnica e una popolare, sull'esecuzione di tre brani (cover o inediti). N.B. in caso in cui ci sarà un notevole numero di iscrizioni vi sarà una preselezione effettuata dalla direzione sulla base delle registrazioni pervenute tramite e-mail di iscrizione. Per info: e-mail: aulettainmusic@live.it
raduno e iscrizioni (con possibilità di tessera federale FITERTREC-ANTE) al campo sportivo "R.Tiri" di Auletta. Quota di iscrizione cavalieri e amazzoni 30 euro (compreso pranzo). Famigliari di cavalieri e amazzoni quota pranzo 20 euro. ...ITINERARIO: partenza dal campo sportivo (tutti coloro che parteciperanno,dovranno firmare dichiarazione di responsabilità propria e verso terzi).
Ore 9.00: Percorso di 15 km circa,tempo di percorrenza di 2 ore al passo. Percorso senza particolari difficoltà,la pendenza è moderata. Sosta presso il Piazzale delle grotte dell'Angelo di Pertosa/Auletta. RINFRESCO.
Ore 13.00:
Pranzo a cura dell'Associazione presso "AGRITURISMO AULETO".
Ore 17.00:
L'Associazione "Brancaleone" (Barletta) presenterà Mangia Fuoco,Trampolieri,Spade infuocate,tamburi,fachiri e giocolieri (anche per le vie del paese).
P.zza largo Cappelli:
ASPETTANDO LA NOTTE DI SAN LORENZO.
Ore 20.00:
Spettacolo con cavalli a cura dei "Cavalieri della Città Regia" (Cava De Tirreni). La sera,degustazione di prodotti tipici locali (ciambotta con patate e non solo), bibite varie,balli,musica generica e country.
Per info: 328.3066030 - 320.3093513 - 392.0617838.
materiale ed immateriale del Vallo di Diano e del Cilento
Via Genova, snc 84039 Teggiano (SA)
CF: 92011400659 Tel. 3492747619
Associazione Culturale Arteddica –Teggiano (SA)
Pynazoriia Musica Popolare del Vallo di Diano e del Cilento
Presentano
Mercoledì 28 luglio 2010 ore 18,00
Complesso monumentale ex convento SS. Pietà di Teggiano (SA).
“Vieniti Corca Piezzu ri Animalu”
studio, ricerca ed elaborazione sulla serenata teggianese.
Presentazione del primo lavoro discografico del gruppo di musica popolare Pynazoriia, che ripropone la struttura di una serenata tipica teggianese che è anche comune ad altri paesi del Vallo di Diano.
Il disco è frutto di anni di ricerca, documentazione, studio e riproposizione di canti appartenenti alla tradizione orale di Teggiano e del Valdiano, recensiti anche direttamente dalla viva voce dei vecchi portatori della tradizione e reinterpretati dal gruppo Pynazoriia.
Il gruppo Pynazoriia nasce nel 2005 proprio per riproporre i canti, suoni e balli della “nostra” tradizione, che rischiano seriemente, assieme agli strumenti musicali tradizionali, di scomparire o di essere “deviati” verso una forma di riproposizione “ kitsch” che non rispetta le basi su cui si fondano le nostre radici.
L’associazione Arteddica, costituita nel 2008, ma che di fatto opera sul territorio da decenni, si occupa prevalentemente di beni immateriali ed ha prodotto questo lavoro discografico che sarà presentato mercoledì 28 luglio 2010 presso il complesso monumentale ex convento della SS. Pietà, Teggiano (SA).